Qualche giorno fa, a proposito di brevetti, uno dei soliti mantenuti di regime sempre attenti al mio blog (chissà come mai), scrisse che qualsiasi cosa si può brevettare, anche le idee e non è detto che tutte le invenzioni arrivino ad essere prodotte per un utilizzo quotidiano. Sono per grandi linee d'accordo ma questo non esclude che moltissimi brevetti siano utilizzati per scopi non proprio "salutari".Tantissime industrie aeronautiche collaborano strettamente con i militari di mezzo mondo per mettere a punto apparati funzionali al rilascio in atmosfera di sostanze venefiche. Il documento del Generale Fabio Mini è chiaro ed esaustivo. La guerra del clima è già cominciata (e secondo me sta anche per finire con conseguenze catastrofiche per tutti noi).
Mentre la disinformazione più attiva, continua a farci bere le "normali" scie di condensa, la Boeing, già dal 1990, lavorava per creare un apparato per l'eliminazione di olio dalla gondola del motore.
Ovvero, un sistema che riuscisse ad evitare che le sostanze rilasciate (eventualmente anche corrosive o infiammabili) entrassero in contatto con le superfici dell'aereo.
Leggendo attentamente il brevetto, si scopre che da tale apparato si possono eliminare anche gas, fluidi e liquidi. Non soltanto olio motore, che già di per se è una notevole fonte di inquinamento (vedere la Legge sugli oli esausti), ma anche altre sostanze non ben identificate, ovviamente.
Una tale invenzione permette di eliminare qualsiasi cosa dall'aeromobile e proprio la posizione sotto la gondola del motore costituisce un cammuffamento della scia prodotta. Molte foto e video riportano scie sdoppiate già all'uscita dei gas di scarico dei motori. La loro tecnologia cerca di cammuffare il più possibile ma qualcuno attento non si lascia ingannare.
Un esempio chiarissimo è qui.
Ringrazio Straker che ha salvato il brevetto in un server sicuro prima che i soliti occultatori lo eliminino dalla rete come hanno fatto con l'accordo Italia-USA sul clima.
