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sabato 23 ottobre 2010

Aerei fantasma? Non vedo, non sento, non parlo

22 ottobre 2010: un'altra classica giornata di scempio chimico. Abbiamo telefonato all'aeroporto "Clemente Manero"di Albenga (SV) [ LINK ] per chiedere se al personale risultassero in corso esercitazioni aeree militari: un'evasiva operatrice ha biascicato menzogne e cercato di sviare, chiedendo tre volte al suo collega come si dovesse comportare e che cosa rispondere. Con la telefonata successiva abbiamo incalzato un operatore dell'Aeronautica militare della squadriglia di Capo Mele (SV), struttura dotata di impianto radar: la sua risposta, di un'eloquente reticenza, è stata di fatto un'ammissione che sono compiute operazioni segrete e quindi illegali. In nessuno dei due casi gli interlocutori hanno addotto la solita scusa del traffico civile per tentare di giustificare la presenza di velivoli sulla città di Sanremo. Tanto meno nessuno di loro ha mostrato stupore in seguito alla segnalazione di un A-330 a 1.000 metri di quota sul centro cittadino. Ciò dimostra che gli operatori sono ormai adeguatamente addestrati per glissare sulle domande dei cittadini che denunciano i voli chimici.

lunedì 3 maggio 2010

"Mistero": scie chimiche nella puntata del 4 maggio

Nella seconda puntata di "Mistero", il 4 maggio 2010, tra gli altri argomenti, viene trattata la questione "scie chimiche". Nella nuova serie l'ex modello ed attore Raz Degan debutta come conduttore e raccoglie il testimone di Enrico Ruggeri.

Buona visione.



Link per il donwnload del servizio:

- Formato flv
- Formato mp4
- Formato ogv

Il filmato è disponibile per la visione anche su www.tanker-enemy.tv.

Approfondimenti e chiarimenti a cura di Corrado Penna qui e qui.



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giovedì 11 marzo 2010

Iniziativa internazionale contro le scie chimiche

Protestiamo contro le scie chimiche, per mezzo di un'azione sincronizzata. Spegniamo le luci ed i televisori alla stessa ora. Agiamo contro le criminali operazioni note come "scie chimiche".

Leviamo la nostra voce affinché i governi sappiano che siamo al corrente di questa attività distruttiva. Basta con le scie chimiche! Spegniamo le luci.

Ogni domenica, alle 21:00, spegniamo le luci e tutti gli apparecchi della nostra abitazione per un minuto o più. [ PRELEVA QUI IL CODICE DEL BANNER ]

STOP CHEMTRAILS! Turn off the lights

EVERY SUNDAY, AT 09:00 P.M. TURN OFF THE LIGHTS OF YOUR HOUSE AND TURN OFF THE TELEVISION SET FOR ONE MINUTE.


Segnaliamo la rimozione (dal nostro canale You-Tube) del video sulle sostanze tossiche respirate a bordo degli aerei di linea. In ogni caso, visto che era prevedibile che i guardiani del sistema si sarebbero... occupati di quella scomoda testimonianza, il file è sempre disponibile (e scaricabile) da qui. Vi invitiamo a condividerlo con altri assieme all'articolo correlato, che pare dia molto fastidio a qualcuno molto in alto nelle gerarchie militari.






lunedì 1 febbraio 2010

La metodica distruzione della Terra (articolo di Michael Castle)

Abbiamo tradotto un recente articolo del Dottor Michael Castle, biologo ed attivista contro le scie chimiche. L’autore fa il punto della situazione (una situazione che non esitiamo a definire tragica), ripercorrendo le principali tappe delle operazioni di manipolazione dell’ecosistema terrestre a fini militari ed economici, con riferimento anche a H.A.A.R.P., il sistema di antenne le cui emissioni elettromagnetiche hanno danneggiato la ionosfera. Il testo, pur trascurando alcuni aspetti del mortale problema (ad esempio, la diffusione di nanosensori nell’ambiente con lo scopo di controllare la popolazione, la comparsa e la diffusione di una malattia come il Morgellons, di origine nanotecnologica – sono sfaccettature esaminate con rigore dalla validissima ricercatrice indipendente Carolyn Williams Palit e dalla tossicologa californiana Hildegarde Staninger) costituisce un utile inquadramento di una questione la cui portata è ormai quasi planetaria.


In questo secolo assistiamo al graduale ed alla intenzionale distruzione del sistema naturale della Terra. Non mancheranno coloro che cercheranno di diffondere disinformazione circa il tema di questo articolo, le scie chimiche. Scie chimiche (chemtrails) è un’espressione che equivale ad una blanda descrizione in termini comuni, del più grande teatro di sostanze tossiche rilasciate nell’atmosfera e nella stratosfera, secondo devastanti piani di avvelenamento.

Il dottor Michael Castle tenterà di descrivere questa devastazione del pianeta, tracciando una cronistoria degli eventi. Le proprietà di ciascun elemento chimico analizzato richiederebbero almeno un libro ciascuno per essere descritte, ma la breve bibliografia e vari collegamenti ad una documentazione attinente di indubbia validità corredano l’articolo.

Il primo aspetto da comprendere: esistono enormi giochi orchestrati dalle élites. Abbiamo investigato e trovato la sostanziale evidenza di una molteplicità di operazioni globali ideate per “mitigare” teoriche catastrofi globali, individuate negli anni ‘80 e ‘90 dall’International Panel of Conferees (I.P.C.C.).

Molte di queste operazioni che abbiamo indagato rimangono in parte segrete e sottratte alla conoscenza della popolazione, ma bisogna porsi delle domande per spiegare il ruolo di queste armi.

Seguiamo la scia di denaro. Ci arrenderemo di fronte ad un’enorme mole di dati di informazione che possono essere usati per dimostrare i fatti collegati all’atrocità globale. I fruitori di queste informazioni devono essere interessati a quanto tentiamo di esporre, ossia i rischi per la salute umana, per l’ambiente ed il piano semplicemente orribile che è sotteso. Dobbiamo in primo luogo determinare se i lettori sono veramente preoccupati in merito ai risultati di questa ricerca. Il nostro lavoro ha abbracciato quasi cinque anni di osservazione e di indagine, scoprendo con disgusto gli scenari seguenti.

Non è un piccolo compito, ma la missione è semplice: divulgare e porre fine alla metodica distruzione della terra e dei suoi abitanti.

Sommario

Edward Teller scrisse un libro bianco, alla fine degli anni ‘90, nel quale descrisse un’operazione di proporzioni epiche per cambiare il corso di ciò che era “temuto” da un gruppo internazionale di scienziati, compreso lo stesso Teller, dei Livermore National Laboratories, ossia un insieme di cataclismi causati dal cosiddetto “riscaldamento globale”, dall’eccesso di radiazione ultravioletta, dall’assottigliamento dello strato di ozono e da altre catastrofi teoriche (Edward Teller's "Sun Screen" Document - PDF). Dimostrando ciò, Teller, padre della bomba all’idrogeno, diventò responsabile di distorte strategie dalle conseguenze letali per l’umanità. Sicurezza, tossicità, mortalità, impatto ambientale, etica sono parole con cui Teller non ebbe alcuna familiarità. (WHO IS EDWARD TELLER?)

Le strategie per mitigare il riscaldamento globale e l’impatto dei raggi ultravioletti furono presentate alla comunità da Teller e da altri e portarono all’impiego di un microparticolato. Così un microparticolato di bario, alluminio, selenio, torio fu disperso da aerei ad alta quota (scie chimiche stratosferiche) e ionizzato con una specifica carica elettrica (BARIUMFLUORIDE OPTICAL CRYSTAL SAFETY DATA SHEET) (Chemtrails and Barium - absorption & inhalation...) (2003 Chemtrails over America (RADIO FREQUENCY MISSION PLANNER). Dobbiamo supporre che la ionizzazione del particolato di metalli pesanti permette ad essi di permanere in sospensione a lungo. La carica elettrica del particolato potrebbe costituire il perfetto controllo delle radiofrequenze. Teoricamente i metalli pesanti dovrebbero bloccare e riflettere l’1/2% della luce solare ed i livelli di radiazione ultravioletta dovrebbero diminuire. Teller raccomandò l’uso di aerei commerciali (ad alta quota n.d.t.) e militari (a bassa quota n.d.t.) per questa enorme operazione. Crediamo che l’uso militare di queste tecnologie sia dimostrato dal programma della "Difesa" denominato “RF Dominance”.

Il progetto dell’aeronautica militare V.R.T.P. e quello della Marina R.F.M.P. (V.T.R.P.E.) includono l’impiego di particolato metallico composto da fibre dall’alluminio (chaff) ([2025] Weather as a Force Multiplier: Owning the Weather in 2025).

Il progetto della C.I.A. “Cloverleaf” è stato uno dei primi programmi di aerosol nell’atmosfera e nella stratosfera. Seguirono le operazioni del Dipartimento della “Difesa”, mentre l’Aeronautica Militare fu coinvolta in altri piani, nell’ambito di strategie volte alla modificazione dei fenomeni meteorologici e di geoingegneria.

Vari enti federali furono impegnati in questa massiccia irrorazione. Fu uno sforzo globale per "salvare" la Terra da un destino segnato. Vedi Stratospheric Welsbach seeding for reduction of global warming: US Patent: 5,003,186-Stratospheric Welsbach Seeding. Il complesso militare ed industriale diventò fervente artefice di questo piano. In particolare, la Hughes Aircraft Corporation of California si impegnò in tale operazione.

Il torio, l'alluminio ed il silicio furono identificati in una speciale mistura riferibile al seguente brevetto: Welsbach Refractory Seeding Agents U.S. Patent 5, 003,186. - March 26, 1991. Questo brevetto fu aggiudicato nel 1990 dalla Hughes Aircraft Corporation. La dispersione di particolato Welsbach cominciò agli inizi degli anni '90 in una vasta area della stratosfera sul Nord America. Le operazioni si espansero poi a tutto l'emisfero occidentale: si ritiene che molte di queste operazioni fossero ufficialmente finalizzate a ripristinare la coltre di ozono per opera dell'U.S.A.F. Ciò è connesso a H.A.A.R.P. che riscalda la ionosfera. La base H.A.A.R.P. è ubicata a Gakona in Alaska; secondo il Dottor Bernard Eastlund, l'impianto è usato in "missioni" per ripristinare lo strato di ozono. Il sistema H.A.A.R.P. ha fini militari, anche se molte operazioni sono rimaste classificate Weather Modification and Geo-Engineering practices. (AF2025 v3c15-1 Weather as a Force Multiplier: Owning... (Ch 1): (Carnicom - Aerosol Operations).

Il sistema H.A.A.R.P. è impiegato per molte operazioni clandestine, delle quali la modificazione meteorologica è un importante obiettivo. Onde elettromagnetiche di varia frequenza e lunghezza sono irradiate nell'atmosfera e riflesse dalla ionosfera, mentre particolato chimico viene diffuso nell'atmosfera insieme con filamenti di polimeri e composti in grado di assorbire o riverberare le onde elettromagnetiche per influire sulle correnti a getto e per alterare i modelli climatici. In molte occasioni, sono staiti reperiti brevetti di sistemi per causare siccità. La siccità può essere indotta, riscaldando la stratosfera con le microonde e diffondendo particolato igroscopico contenente titanato di bario, trimetilalluminio e potassio. (Program for Climate Model Diagnosis and Intercomparison: PCMDI Home Page) (Stratospheric Welsbach seeding for reduction of global warming: US Patent: 5,003,186-StratosphericWelsbach Seeding)

H.A.A.R.P. crea enormi buchi nello strato di ozono: l'uso di H.A.A.R.P. per "ricucire" lo strato di ozono è ormai prassi consueta dell'Aeronautica militare statunitense che impiega ed ha impiegato la tecnologia dei droni (velivoli senza pilota): è un sistema che non richiede l'intervento di piloti. I robot non si lamentano e non parlano. Il particolato Welsbach è dannoso per gli esseri umani e per l'ambiente. Questa miscela chimica contiene alluminio, torio, zirconio ed altri metalli riflettenti di cui il 2 per cento è costituito da elementi radioattivi. Il Canada centrale e quello occidentale stanno soffrendo di ciò che può essere definito "inquinamento da torio". Il torio può soltanto provenire dalle irrorazioni compiute nella stratosfera (AerosolPrograms Patently) (Correspondence with Dr. Bernard Eastlund: Space Based Weather Control) The Thunderstorm Solar Power Satellite: (Program for Climate Model Diagnosis and Intercomparison: PCMDI Home Page).


Il volo Alaska 261

E' necessaria un'altra osservazione circa il particolato Welsbach: si tratta di una mistura molto abrasiva, poiché contiene ossido di alluminio e silicio. Questi composti nella scala di Mohs, che misura la durezza, sono secondi solo al diamante. La polvere Welsbach, le cui dimensioni si aggirano intorno al micron ed anche meno, tende a depositarsi su qualsiasi superficie ed anche sugli apparati di un aereo che si trovi a volare attraverso questa "sabbia". I meccanismi lubrificati, usati negli stabilizzatori orizzontali e verticali, negli alettoni, nei flaps, nei sistemi di atterraggio possono essere danneggiati dai metalli abrasivi dispersi con le chemtrails. Il jack-screw [1] (vite di alzata) coperto del materiale Welsbach può causare una graduale "fresatura" del metallo della vite di alzata e provocare un'avaria, determinando una configurazione incontrollabile dei parametri relativi all'assetto di volo. Riteniamo che il volo Alaska 261 incappò in circostanze imprevedibili. Quel volo attraversava ogni giorno aree pesantemente irrorate, come la costa occidentale degli Stati Uniti o la regione sopra Dallas, in Texas.

Altri aerei sia civili sia militari hanno subìto malfunzionamenti che sono stati attribuiti ad una componentistica di scarsa qualità. Queste conclusioni potrebbero non essere lontane dal vero, ma si potrebbe vedere nelle chemtrails la causa di alcuni incidenti aerei?


Il rimedio per l'assottigliamento della coltre di ozono

Per tentare di ripristinare l'ozonosfera vengono usati il selenio ed un idrocarburo aromatico come il toluene, mescolato ad isomeri come lo xilene. Questi composti diffusi da aerei ricadono sulla tropopausa. L'ozono (ossigeno triatomico) si forma rapidamente in seguito alla diffusione di selenio e di toluene, con l'azione dei raggi ultravioletti del Sole. Questa è l'identica reazione che produce ozono nella bassa atmosfera ed è problematica. Si tratta della medesima reazione che si verifica durante un processo di xerografia. Le fotocopiatrici generano una piccola quantità di ozono, quando i toners contenenti selenio sono colpiti da raggi ultravioletti.

I satelliti della N.A.S.A. hanno rilevato queste operazioni di “ricucitura” dello strato di ozono che sono compiute soprattutto al di sopra del Nord America. Studiamo questi fenomeni sin dal 2000.

La ricaduta di selenio e di toluene si collega all'esposizione eccessiva al benzene. Il benzene è cancerogeno, come è noto. L'inquinamento da selenio è caratteristico dell'esposizione a metalli, compreso il piombo (T.O.M.S. -- Total Ozone Mapping Spectrometer).


La modificazione meteorologica

La modificazione meteorologica sta avvenendo su base globale grazie all’uso della geoingegneria.

Investigatori indipendenti hanno prelevato numerosi campioni di terreno e di acqua piovana. Le analisi hanno dimostrato livelli tossici di bario e di trimetilalluminio in molte regioni degli Stati Uniti e del Canada, in cui non si trovano fonti di inquinamento che possano spiegare la presenza eccessiva di questi metalli pesanti (AIR FORCE 2025 FINAL REPORT).


Conclusioni

Sebbene questo resoconto sia solo una parte dell’intera questione “scie chimiche”, noi incoraggiamo gli investigatori imparziali ed i giornalisti credibili a valutare il nocciolo di questa informazione ed a convalidare o a confutare le nostre ricerche. L’intera questione è troppo ampia per essere illustrata in questa occasione. Altri programmi di aerosol saranno discussi quanto prima. Comunque agenti biologici e funghi geneticamente modificati sono usati per creare danni agli uomini ed all’ambiente ancora più dei prodotti chimici.

Tutte le operazioni sono state condotte senza che la popolazione venisse informata e senza la valutazione dell’impatto ambientale. Questa è una violazione delle leggi e dei trattati internazionali.

Gli ecosistemi della terra stanno lentamente cedendo. Il Rhizobacterium-endomycorrhizae, un utile microrganismo, si sta estinguendo a causa del bario e dell’alluminio. Questo microrganismo è responsabile del trasferimento dei nutrienti dal suolo al sistema radicale delle piante. Il bario e l’alluminio sono alcalini e stanno modificando il PH del terreno e dell’acqua, portandolo a livelli così alti che le piante non possono sopravvivere. Le scie chimiche stanno distruggendo l’ecosistema e nessuno se ne accorge, nonostante l’evidenza dell’estinzione di questo microrganismo (RIZZO DM - Oak Tree Sudden Death).

Il controllo del cibo e dell’acqua e l’espansione delle industrie farmaceutiche hanno un diretto collegamento con ciò che è definito “scie chimiche”.

Noi, un gruppo di cittadini preoccupati il cui numero raggiunge alcuni milioni nel mondo, siamo convinti di essere testimoni della distruzione della Terra in nome del profitto, del controllo globale e di una forma nascosta di socialismo attraverso il complesso industriale e militare. Le tecnologie identificate nelle scie chimiche sono velenose e letali. Gli agricoltori falliti negli Stati Uniti e nel Canada non sanno che la siccità non avrà mai fine e che la distruzione delle loro aziende è stata pianificata. Le loro proprietà sono state acquistate per cifre irrisorie da multinazionali, come la Monsanto, che hanno imposto sementi geneticamente modificate. Bene, questo è un vantaggio per il contribuente statunitense, vero? Questa è un’emergenza che è costituita dall’arma del cibo.

La nostra ultima missione è promuovere delle leggi attraverso il congresso degli Stati Uniti che proibiscano il rilascio di qualsiasi sostanza chimica nell’atmosfera sopra il Nord America. Una proposta di legge è stata elaborata dall’autore, Michael Castle, ed è denominata The Unified Atmospheric Preservation Act of 2003 (U.A.P.A. 3) : è stata anche ripresa da altri investigatori sulle scie chimiche. Sembra essere il solo mezzo per fermare queste insidiose operazioni. Comunque il deputato del Congresso che avevamo sperato potesse promuovere la nostra causa, tende a defilarsi, quando diventa chiaro che il Governo degli Stati Uniti è coinvolto strategicamente in molti aspetti di questo disastro.

Sarei molto onorato se qualcuno fosse interessato a ricevere una copia della bozza di legge, per una revisione e/o per un sostegno.


By Dr. R. Michael Castle PhD - June 26, 2009 - NewsWithViews.com




[1] Il jackscrew è uno dei componenti degli impennaggi di coda di numerosi modelli di aeromobile, ed assume particolare rilevanza negli aerei provvisti di impennaggi con coda "a T", come ad esempio la serie MD-8x della Boeing. Il termine tradotto alla lettera significa “vite di sollevamento” (in gergo aeronautico viene più spesso tradotto con “vite di alzata”). È uno dei componenti del "trim".

Si tratta di un componente essenzialmente meccanico, governato da un motore elettrico: è composto da un'asta di metallo di una lunghezza pari a circa 9/10 dell'altezza dello stabilizzatore verticale, posta verticalmente all'interno della deriva.

Lo spostamento dell'equilibratore orizzontale avviene tramite un motore elettrico che trasforma in movimento meccanico l'impulso proveniente dai comandi in cabina, agendo dal basso sull'asta del jackscrew. La parte alta dell'asta è filettata in modo da scorrere nell'ingranaggio collegato agli stabilizzatori posti all'esterno della deriva (superiormente al timone) e da indurre in questi un movimento in alto/in basso.

Il compito svolto dal jackscrew è quello di indurre variazioni dell'angolo di attacco dello stabilizzatore orizzontale in rapporto all'asse longitudinale dell'aeromobile, alzandolo o abbassandolo meccanicamente.

Tali innalzamenti-abbassamenti sono funzionali alla regolazione del livello di beccheggio, nonché all'impostazione di un velocità costante di salita-discesa; i piloti (o il pilota automatico) per effettuare tali regolazioni agiscono sul trim.

E' cosa nota che gli aeromobili con coda "a T" sono estremamente maneggevoli, appunto per tale configurazione degli impennaggi di coda, ma nello stesso tempo possono rivelarsi estremamente difficili da "riprendere" in caso di stallo poiché i vortici generati dalle ali possono colpire le alette stabilizzatrici rendendole inefficaci.

Estratto da http://it.wikipedia.org/wiki/Jackscrew


Link correlati:

http://media.www.avionnewspaper.com/media/storage/paper798/news/2005/10/11/Aeronautica/Md80-Jackscrew.Will.Be.Inspected.again-1016924.shtml

http://home.comcast.net/~skydrifter/ak261.htm



Fonte: Tanker Enemy

martedì 15 dicembre 2009

Lettera a Mercalli, Onorato e Delitala

Pubblichiamo la lettera che il meteorologo Dottor Domenico Azzone (1° M.llo Domenico Azzone - Esperto Meteo Aeronautica militare) ha inviato agli egregi Luca Mercalli, Luca Onorato ed Alessandro Delitala della Società meteorologica italiana, circa la differenza tra scie chimiche e scie di condensazione. L'autore di questa circostanziata missiva, con rara competenza, indugia su molti aspetti del tema, con particolare riferimento alla morfologia delle "chemtrails", dimostrando, con un'analisi serrata e stringente, che le scie rilasciate dagli aerei militari non sono riconducibili al fenomeno della condensazione.

Nello scritto, che configura un breve ma persuasivo trattato (assai pregnanti, tra le altre, le parti dedicate alla nefologia), sono confutate tutte le pseudo-argomentazioni con cui gli esimi redattori di Nimbus hanno creduto di liquidare la questione "scie chimiche": infatti petizioni di principio, generalizzazioni, asserzioni infondate e superficiali sono, ad una ad una, sviscerate. Vengono così messi a nudo, con impietosa lucidità, gli errori e gli orrori di una "scienza" profondamente ideologizzata e tarata. Temiamo che gli illustri meteorologi, cui è rivolto questo scritto, non risponderanno, anche perché potrebbero solo ripetere le loro isteriche grida di negazione, i loro latrati di cani in trappola.

Il testo, in formato PDF si può leggere a questo indirizzo.



CHEMTRAILS DATA

lunedì 16 novembre 2009

Il "sogno" di un Risiko a colpi di uragano

Pubblichiamo un articolo tratto dal quotidiano "Il Sole 24 ore" sulla manipolazioni meteorologiche in Cina. Una testata di regime conferma, anche se con ritardo, tutte le acquisizioni dei ricercatori indipendenti su scie chimiche e H.A.A.R.P., benché l'espressione tabù, "scie chimiche", non sia mai adoperata. Per ora si preferiscono parole e diciture ambigue ed oblique, ma i riferimenti alle chemtrails sono trasparenti. Occorre considerare questo parziale e progressivo rilascio di informazioni, per opera di pubblicazioni ufficiali, una strategia volta ad abituare l'opinione pubblica alla presenza degli aerei chimici collegati ad interventi sui fenomeni atmosferici, ma "benefici". In questo modo, è possibile che, una volta assuefatta la popolazione ai tankers, si decida di imporre nuove tasse per finanziare un'operazione ufficialmente attuata per mitigare il riscaldamento del pianeta, laddove i voli chimici sono e saranno strumento per scopi assai sinistri, come la diffusione di epidemie. La diffusione di agenti patogeni rischia di essere il pretesto - come scrive Corrado Penna - "per imporre la legge marziale, per implementare campagne di vaccinazione di massa con i tossici vaccini contro l'influenza AH1N1, per porre i paesi alle dipendenze di un governo sovranazionale e dittatoriale".



Da che mondo è mondo, molte delle maggiori invenzioni sono nate con finalità militari oppure ne hanno trovata rapidamente una. Non potevano fare eccezione, ovviamente, anche i tentativi di modificare il clima e il perché si comprende facilmente: secondo il National Hurricane Center, l' energia sviluppata da un uragano equivale allo scoppio di una bomba nucleare da 10 megaton (10 milioni di tonnellate di tritolo) ogni 20 minuti. Per avere un'idea di che effetti ciò possa avere, può essere utile ricordare ciò che accadde, nel 1281, alla flotta d'invasione mongola, lanciata alla conquista del Giappone, cui un tifone imprevisto distrusse quasi tutte le 3.500 navi che la componevano.

A parte alcuni vaghi esperimenti condotti negli anni '40 dalla Marina U.S.A. in Nuova Zelanda per provocare tsunami artificiali, il primo tentativo storico di manipolare il clima a fini bellici fu condotto dall'esercito statunitense durante la guerra in Vietnam. L'operazione "Popeye", tra il marzo 1967 e il luglio 1972, tentò di rendere impraticabile, allagandola con piogge artificialmente provocate, la cosiddetta "pista di Ho Chi Min", che dal Vietnam del Nord, attraverso il Laos, recava gli indispensabili rifornimenti ai guerriglieri Vietcong nel Sud del paese. Nonostante la riservatezza delle fonti statunitensi, pare che in effetti vi fu un certo aumento delle piogge monsoniche, ma senza un esito decisivo sui flussi di traffico e quindi sul conflitto.

Contemporanei furono anche alcuni studi per dirottare degli uragani su Cuba, ma senza varcare la soglia del wishful thinking. Più seri e determinati i piani contemporanei di controllo climatico. Il più ambizioso è il progetto lanciato nel 1996 dall'Accademia dell'aviazione statunitense «Il tempo come moltiplicatore di forza. Dominare il tempo entro il 2025». Esso mira a creare le condizioni meteo più favorevoli per compiere le missioni aeree. «Dalla possibilità di favorire le operazioni amiche o di annientare quelle avversarie, fino al potere di assicurare il dominio di comunicazioni globali e controllo spaziale, le modificazioni meteo offrono ai piloti militari un'ampia gamma di opzioni per sconfiggere o reprimere un avversario... Alcuni strumenti esistono già oggi, altri si possono sviluppare e perfezionare in futuro».

Più in generale, i militari puntano a manipolazioni del clima con effetti devastanti per il paese attaccato, ma non tali da provocare oneri di ricostruzione troppo elevati in caso di sua conquista o controllo sotto altra forma indiretta.

Ricadono in questa casistica le inondazioni artificialmente provocate; le modificazioni delle correnti oceaniche (si sa che El Nino e La Nina possono causare enormi effetti sulla piovosità di vastissime regioni, ma anche la modifica dell'estensione delle calotte polari può avere forti conseguenze militari); la citata deviazione di tempeste tropicali (ad una versione pacifica intendono lavorare Bill Gates e la sua fondazione); l'apertura di buchi nella calotta protettiva dell'ozono (ufficialmente per alterare le comunicazioni militari a onde ultra-corte, di fatto per variare anche qui clima ed abitabilità umana: il prototipo di questo progetto è H.A.A.R.P.).

Last but not least, la paventata possibilità di causare terremoti, ipotesi che rasenta la fantascienza, ma che, secondo alcuni studiosi seguaci del grande fisico ed inventore serbo Nikola Tesla, non sarebbe affatto utopica. Per alcuni organi di stampa cinesi, il sisma che l'anno scorso devastò la provincia cinese del Sichuan causando 70mila vittime, sarebbe il risultato di un esperimento statunitense.

Leggi qui l'articolo pubblicato dal quotidiano "Il Sole 24 ore"


Fonte: Tanker Enemy

mercoledì 4 novembre 2009

The Daily Mail: "Guardando il cielo per un collegamento con l'H1N1" (traduzione di Mike)

Un ex insegnante di Hensonville è tra coloro che credono che la malattia sia legata al fenomeno delle "scie chimiche"
By Claude Haton
Hudson-Catskill Newspapers
Publicato il: 3 novembre 2009

Windham - Mentre il vaccino H1N1 sta diventando disponibile, molte persone, compresi alcuni medici, stanno discutendo la sua sicurezza basata in parte sulla velocità con cui il nuovo vaccino è stato immesso nel mercato. Un uomo del posto sta prestando la sua voce alla protesta a proposito degli ingredienti contenuti nel vaccino, aggiungendo un altro elemento che egli e gli altri sentono potrebbe essere collegato con le dritte e strette nuvole (scie chimiche, n.d.r.) che si vedono spesso in cielo.Tom Skarimbas di Hensonville, un ex insegnante di inglese, francese e spagnolo, che ora lavora come rappresentante nel settore delle comunicazioni, ha studiato le "scie chimiche" per circa due anni. Si dice che le scie chimiche siano una variante delle scie di condensa che si osservano provenire dal gas di scarico dei jet ad alta quota. Uno studio personale di Skarimbas sulla scienza dell'atmosfera lo ha portato a credere, insieme con un numero crescente di altre persone, che le sostanze chimiche vengono diffuse in aria, "possibilmente" in un programma di depopulation (riduzione del numero di esseri umani, n.d.r.) del pianeta.

Le scie chimiche differiscono dall'irrorazione aerea dei pesticidi sulle aree agricole o dai prodotti ignifughi sugli incendi, in quanto (questi ultimi due, n.d.r.) avvengono a quote molto inferiori.

Skarimbas ha spiegato che non pensa ci sia il governo dietro a questo programma, piuttosto è più probabile che si tratti di inconsapevoli creduloni (del governo, ndr) infiltrati da un'organizzazione ombra esterna.

I termini "Illuminati" e "New world order", sono entrati in gioco. Entrambi i termini si riferiscono a società segrete volte a modellare la civiltà alle loro credenze. Informazioni su entrambi sono ampiamente disponibili su Internet.

Skarimbas ha confermato che per alcuni il tutto potrebbe sembrare stravagante ed assurdo, ma ha rilevato che la verità è spesso più strana della finzione.

E' sufficiente ricostruire la storia tornando indietro di circa 60-70 anni per trovare un esempio molto concreto di un gruppo relativamente ristretto di intermediari del potere che avevano tentato di conquistare il mondo con una "razza padrona" per arrivare ad una "soluzione finale" per ripulire la loro società delle minoranze etniche, da altri gruppi indesiderati e, in generale, da tutti coloro che si opponevano alla loro ideologia. Sono riusciti a uccidere più di 6 milioni di persone ed a condannare il pianeta ad una lunga e sanguinosa guerra mondiale, prima di fargli pagare (al pianeta, n.d.r.) un costo enorme in termini di vite umane, risorse e materie (prime, n.d.r.).

Il millenario Reich del partito nazional-socialista in Germania, i nazisti, è arrivato molto vicino al successo. Ci sono ancora oggi veterani che hanno combattuto contro i nazisti e possono testimoniare gli orrori trovati nei campi di sterminio, dove Ebrei, Rom Testimoni di Geova ed oppositori politici, considerati inferiori dai dirigenti del Terzo Reich, furono eliminati (letteralmente, abbattuti - ndr).

Torniamo alle scie chimiche. Se si cerca con Google il termine, troverete una serie di siti dedicati a questo fenomeno ed anche numerose immagini.

Le scie chimiche sembrano simili a scie comunemente viste "sfiatare" da jet passeggeri. La differenza, rilevano gli studiosi del fenomeno, è che le scie chimiche hanno più ampia diffusione e persistono nel cielo più delle scie di condensa (Questo non è vero, n.d.r) . Secondo diverse fonti, le scie chimiche hanno cominciato a comparire nella seconda metà degli anni '90 del XX secolo.

C'è anche un certo numero di siti e bloggers chetentano di ridimensionare il fenomeno scie chimiche (debunkers, n.d.r.).

Il passaggio dal turbojet ai motori turbofan nel corso degli ultimi 20 anni è citato come una delle ragioni della differenza di come appaiono le scie di condensa. E' anche menzionato l'aumento del numero di aerei ad alta quota.

I disinformatori asseriscono anche che, se il personale operativo che si occupa degli aerosol non indossasse maschere per tutto il tempo, respirerebbe la stessa aria, come la popolazione in generale, rischiando (che è quello che accade, n.d.r.).

Fonti governative sostengono che non esiste alcun fenomeno scie chimiche (sic).

In generale, i disinformatori sembrano essere in minoranza.

Skarimbas, che lavora per la maggior parte della sua giornata all'aria aperta, ha visto le scie chimiche svilupparsi davanti ai suoi occhi.

"Io vedo queste cose di continuo", ha detto. "Ho visto gli aerei interrompere le scie chimiche a piacere (on-off chemtrails, n.d.r.).

Skarimbas ha anche guardato la diffusione di scie di condensa e dice di poter vedere la differenza.

"Le contrails si dissipano molto velocemente", ha detto.

Tra i siti Web che trattano di scie chimiche, troverete varie teorie su come le scie chimiche sono distribuite, così come i loro scopi.

Si sostiene la teoria che vengano diffuse per combattere il riscaldamento globale, filtrando la luce del sole. Skarimbas ha trovato l'idea ridicola.

"Perché allora le rilasciano durante la notte?",
Inoltre, esse sono talmente esili che non potrebbero bloccare molta luce.

"L'idea che le scie potrebbero diminuire il riscaldamento globale è ridicola".

Il dottor Stan Montieth della California è uno studente di geopolitica e ospite del sito Web Radio Liberty e vari programmi radio. Egli ritiene che la civiltà occidentale stia per avere una brutta sorpresa. Montieth è autore di numerosi libri, tra cui "Brotherhood of Darkness", e sostiene che le società segrete stiano cercando di influeire sul corso della civiltà.

Montieth, così come molti altri, trova altri spiegazioni ai programmi (più o meno occulti, n.d.r.) di tutti i giorni che mirano a sovvertire il progresso della civiltà. Montieth è dell'idea che "la realtà è spesso derisa, mentre l'illusione è spesso re".

Skarimbas dice che le scie chimiche sono sostanze chimiche rilasciate in atmosfera con l'intenzione di compromettere il nostro sistema immunitario, con il "tocco magistrale" (finale, n.d.r.) di colpire l'individuo, possibilmente attraverso un vaccino.

"Questa non è la mia idea", ha sottolineato Skarimbas. "E' una teoria pre-esistente ... la teoria che il vaccino contro l'influenza suina porterà squalene (nell'organismo, ndr) e potrebbe essere molto letale."

Secondo fonti mediche online, lo squalene è un ingrediente comune nei vaccini e di altri farmaci come adiuvante, che modifica l'azione di altri componenti all'interno del farmaco o vaccino. Una fonte comune di squalene è l'olio di fegato di squalo.

Gli oppositori all'uso dello squalene sostengono che può causare una risposta del sistema immunitario simile a quella registrata dopo la prima guerra del Golfo, quando i soldati si ammalarono, dopo aver ricevuto vaccini contro l'antrace per proteggersi dagli attacchi chimici attesi dagli iracheni.

Il sito medico Mercola.com ( "Squalene, sporco vaccino contro l'influenza suina: il segreto celato") dice che la Sindrome della Guerra del Golfo è il risultato dell'uso di squalene nel vaccino.

Tali affermazioni sono ripetute in siti web come Prison Planet e Info Wars.

Skarimbas ha detto:

"L'idea è che il sistema immunitario è indebolito da anni, come conseguenza delle scie chimiche, e ora lo squalene può presumibilmente causare i suoi danni facilmente."


Fonte: www.thedailymail.net

Qui la versione in inglese.

mercoledì 2 settembre 2009

Modificazione climatica, scie chimiche e geo-ingegneria: che cosa sta avvenendo nei nostri cieli?

Accade in tutto il mondo senza alcuna approvazione pubblica. In Germania, Italia, Regno Unito, Cina, Stati Uniti d'America, ovunque, aerei rilasciano scie minacciose nel cielo. Queste scie di aerosol contengono particelle che permangono per ore, venendo disperse dal vento per poi ricadere al suolo.

A partire dalla Seconda guerra mondiale, come modo per manipolare i sistemi radar, i militari avrebbero diffuso nubi di particelle in cielo contenenti alluminio, fibre di vetro metallizzato o polimeri.

Le particelle darebbero una falsa eco sui sistemi radar, rivelandosi una perfetta copertura per gli aerei su un campo di battaglia. Questo programma chiamato CHAFF è ancora utilizzato nei cieli statunitensi, senza alcuna vera spiegazione sul perché.

Ora, questo tipo di intervento nella nostra stratosfera è stato applicato alla geo-ingegneria, sotto forma di modificazioni climatiche. L'evento più pubblicizzato è stato quello delle Olimpiadi del 2008, quando i Cinesi usarono prodotti chimici per il controllo delle precipitazioni a Pechino. Questo sta accadendo in tutto il mondo, senza alcun riguardo per il rilascio di sostanze chimiche nell'ambiente.



In Germania, un meteorologo ha citato in giudizio i militari per le scie chimiche che egli ha ripetutamente registrato sul radar. "Le scie erano così grandi...", ha detto, "devono avere rovesciato tonnellate di particelle per creare nuvole così grandi, che apparivano istantaneamente sul radar". Tutte queste particelle cadono a terra e vengono assorbite nell'ambiente.

Negli Stati Uniti un testimone in Arkansas riportò il passaggio di aerei che rilasciavano scie nel cielo e raccolse in seguito un campione di particelle che fluttuavano in aria. Diede il campione ad un'agenzia di stampa che l'analizzò ed i risultati mostrarono livelli insolitamente elevati di bario.

Mark Ryan, direttore del Centro per il controllo delle malattie, ha spiegato che l'esposizione a breve termine al bario può portare a problemi allo stomaco, dolori al petto, mentre l'esposizione a lungo termine provoca problemi di pressione sanguigna e di indebolimento del sistema immunitario.

Il Council on Foreign Relation (C.F.R.) ha riferito, in una conferenza dal titolo Unilateral Geo-engineering, che, nonostante la grande incertezza ed i rischi significativi, come l'acidificazione degli oceani, la distruzione delle barriere coralline e le modifiche nella composizione di ecosistemi terrestri, la geo-ingegneria potrebbe essere necessaria per evitare o invertire alcuni drammatici cambiamenti nel sistema climatico.

L'aspetto di fondo è che la geo-ingegneria potrebbe non funzionare come previsto, comportando ingenti conseguenze impreviste sui sistemi climatici come pure per gli ecosistemi terrestri ed i cittadini cui non è stata data un'opportunità di scelta in merito alla questione.

Links utili:

http://www.youtube.com/watch?v=RWsQ2KnIvH0

http://www.cfr.org/content/thinktank/GeoEng_Jan2709.pdf

http://usasearch.gov/search?v%3Aproject=firstgov&query=chaff+%2B+2009&affiliate=noaa.gov


Fonte: examiner.com


martedì 14 luglio 2009

Le dichiarazioni di A.C. Griffith sulle scie chimiche

Ho tradotto un'intervista rilasciata da un ex militare statunitense, A.C. Griffith ad una giornalista radiofonica, Joyce Riley. Ho deciso di pubblicare le parti dell'intervista che contengono notizie credibili, soprattutto perché tangenti o coincidenti con le informazioni finora acquisite dai vari ricercatori (ad esempio, sul progetto R.F.M.P. - V.T.R.P.E.). Ho, invece, omesso le affermazioni superflue e quelle depistanti, come le speculazioni sugli uragani Ivan e Kathrina che sarebbero stati scatenati dai Russi. Sappiamo che non è vero: Russi e Statunitensi e, più in generale, le varie superpotenze e potenze sono coalizzate contro le popolazioni, altrimenti non si comprenderebbe perché i Russi abbiano creato delle basi H.A.A.R.P. proprio come i loro "rivali" e per quale motivo usino le scie chimiche a danno dei cittadini inconsapevoli. Non escludiamo che, in qualche occasione, Federazione russa ed U.S.A. siano stati impegnati in scaramucce, ma da decenni i due stati cooperano in piani strategico-militari (almeno sin dal 1963, quando era presidente John Fitzgerald Kennedy: si ricordi il National security action memorandum n. 271) Si tratta della solita disinformazione o, per lo meno, delle distorsioni dovute ad un malinteso senso del patriottismo. Sono le stesse aberrazioni che incrinano le indagini dell'ingegnere Thomas Bearden: anch'egli, infatti, ritiene che i Russi attacchino gli Statunitensi con armi scalari, come se le forze armate a stelle e strisce non fossero in grado di prevenire e neutralizzare qualsiasi aggressione esterna, come se l'arsenale nucleare nord-coreano non fosse stato sviluppato grazie a tecnologie statunitensi. Insomma Mosca e Washington fanno il paio per malvagità e spregiudicatezza.


Intervista rilasciata da A.C. Griffith a Joyce Riley. Griffith è uno dei ricercatori sulle operazioni globali di irrorazione che è venuto allo scoperto.


A.C. Griffith è stato associato al N.S.A. per il quale ha condotto operazioni top secret, è esperto di crittografia e, in tempi più recenti, è stato coinvolto in operazioni della C.I.A. E’ stato sposato con una donna avvocato e giudice, suo suocero è stato Capo della Giustizia della Corte Suprema della Virginia.

Questa è una trascrizione testuale di quello che ha detto durante l'intervista condotta da Joyce Riley.

Griffith

Alcuni anni fa ho ricevuto una chiamata da Mike Blair della testata "Spotlight", giornale di Washington, ora chiamato "The American Free Press”: egli mi ha chiesto di aiutarlo a lavorare con lui a proposito delle scie rilasciate dagli aerei. Il tempo è passato: credo siano passati circa otto o nove anni.

Siamo stati realmente all'interno del programma. Eravamo le uniche persone nel mondo che sono state effettivamente all'interno del programma, il programma di aerosol, il programma “chemtrails”.

Sto parlando, in realtà, dell’operazione gestita nella base area di Wright Patterson. Il programma era codificato con parecchi acronimi e nessuno avrebbe mai infranto il segreto che lo copriva.

Sappiamo che alcune persone sono morte nel corso di tale programma. Alcune persone sono state colpite, affinché fossero convinte a restare “calme”. Sappiamo che altre cose sono successe a persone-chiave di questo programma. Uno dei personaggi-chiave che ha progettato l'aerosol, aerosol di sali di bario, era stato incaricato dall'amministrazione Reagan, ma ora è rinchiuso nel penitenziario federale. Essi vanno da lui per porgli delle domande, ma è ancora in prigione.

Ciò è fonte di preoccupazione, non è vero? L'uomo che ha progettato l'aerosol di sali bario è in prigione!

All'inizio, gli aerei volavano relativamente bassi, 10.000 piedi o meno e, nel frattempo, il programma si stava sviluppando. Erano per la maggior parte aerei della C.I.A. Ora il programma è stato esteso ad aerei commerciali e di linea che sono stati dotati di dispositivi per l’erogazione, dispositivi gestiti da sistemi informatici e satelliti in modo da distribuire le miscele di sali di bario. Il nome in codice del progetto è “Cloverleaf". E' molto riservato: è il più segreto che io abbia mai visto. Delle persone sono morte per averne parlato.

Ho ascoltato la sua trasmissione pochi minuti fa, il generale (che ha parlato, n.d.r.) ha affermato di essere molto patriottico e si sente costretto a parlare ed è esattamente come mi sento io. Sono molto patriottico. Sono nato prima della Seconda guerra mondiale, sono anziano.

Io vengo da quella generazione, con la mente già formata. Questo è il mio paese, lo vedo dissolversi. Il mio paese è stato distrutto, proprio di fronte ai miei occhi e le persone vengono ferite. Questo è il motivo per cui ho accettato di partecipare al programma radiofonico di oggi. Molti di voi mi hanno chiesto tante volte di farlo e sono stato molto riluttante, ma è giunta l'ora, l'ora di parlare e di divulgarlo alla gente.

Riley

Lo fa mettendo a rischio la sua vita, non crede?

Griffith

Sì, è proprio così.

Riley

Quindi ci sono persone che hanno perso la vita, persone che sono ora in carcere a seguito della divulgazione di tali informazioni. Lei dice di essere stato molto patriottico: è ancora molto patriottico e lo sta facendo per patriottismo, per amore per questo paese?

Griffith

Nella stessa misura in cui so che lei lo è (patriottica, n.d.r.).

Riley

Esattamente, esattamente!

Griffith

Veda Joyce, io provengo da Richmond in Virginia, a pochi chilometri dal posto dove ci fu Patrick Henry nel 1775. Egli parlava di Thomas Jefferson, George Washington ed altri nella chiesa di St. John's. Lamentavano l'oppressione proveniente dal Regno Unito di Gran Bretagna ed Irlanda del Nord in quel periodo. Egli è stato obbligato da loro a non prendere decisioni strategiche in merito e concluse il suo discorso, dicendo loro: "Non so quale altra direzione si possa scegliere, ma datemi la libertà (di decidere, n.d.r.) o la morte". Penso che ci stiamo avvicinando ad un momento come quello. [...]

Continuiamo con lo scandalo Iran Contras. Il computo dei corpi, all'aeroporto militare di Mena, Arkansas, è stato di circa settantacinque persone di cui è stato inscenato il suicidio. La C.I.A. ha gestito tutta la cosa all'aeroporto di Mena. Ci hanno messo in mezzo la società Richmond Aviation (per conto della C.I.A.) e portato gli aerei in tutte le parti del mondo per la rimessa a nuovo. Barry Seals torna alla ribalta: ricordatevi di Barry Seals e dei fatti di J.F.K. e di Carlos Marcello, il trafficante di droga. Barry Seals procurò un KC123 dalla base di Wright-Patterson per l'America del Sud e ricevette la droga in cambio. Ci sono stati affari per centinaia di tonnellate di droga. Era tantissima droga, treni merci carichi di stupefacenti e settantacinque persone che rimasero coinvolte, compreso Vance Pollster, vennero prelevate.

Notare una cosa interessante: l'Ammiraglio Jeremiah Border era a capo di operazioni navali. Era un ebreo. Si era arruolato in Marina, quando aveva diciassette anni. Ci rimase per sei anni e fu in lizza per divenire l'ufficiale numero uno della Marina militare degli Stati Uniti. Be’, inaspettatamente una notte decise di “uccidersi” nella sua casa, sparandosi due volte nel petto con il fucile. Egli si era opposto al progetto chemtrails. Poi il progetto chemtrails cominciò dopo che l'ammiraglio Border fu sostituito. Così, si vede l'immagine di come funziona questa faccenda. La C.I.A. finanzia progetti con fondi acquisiti altrove. Non necessariamente le somme che sono destinate alla C.I.A. provengono dal Congresso. Il Congresso è completamente ignaro del programma di aerosol. Hanno paura di chiedere.

Ebbi un incontro con l'amministratore degli stanziamenti del Congresso. Percorse tutto il tragitto da Richmond a Washington per incontrarmi. Trascorremmo circa un'ora e gli feci una panoramica completa (del programma chemtrails, n. d.. r). Lui mi guardò, si alzò e disse: "Che cosa aspetti che faccia, Griff? Essi mentirebbero anche a me". Gli strinsi la mano, abbracciai la segretaria e me ne andai. [...]

Riley

Parliamo di chemtrails: lei ha fatto ricerche significative: è stato lei stesso nel programma? Che cosa ha appreso?

Griffith

Non è così semplice, Joyce, si tratta di una cosa molto complicata. È necessario conoscere la gente, è basilare sapere che cosa sono in grado di fare, è essenziale conoscere le loro intenzioni, è necessario rendersi conto che si tratta di persone senza volto che non sono state elette. Non si sa chi siano, non si sa che cosa stiano mettendo in quegli aerei. La sicurezza delle sostanze che stanno mettendo in quegli aerei... qualsiasi cosa essi mettano nell'aereo viene poi fuori dal velivolo. Questa è la vera preoccupazione.

All''E.P.A. è stato intimato di tenere il naso fuori dalla faccenda. Qui in Virginia, persone di alto livello del Dipartimento della qualità ambientale, mi hanno detto che vogliono essere lasciati in pace e che non si deve verificare la qualità dell'aria, quando si tratta di aerosol. Dicono che bisogna parlare solo di livelli di ozono.[...]

La D.A.R.P.A. è coinvolta negli aerosol. Li abbiamo beccati, mentre irroravano la città di Ashville nel North Carolina diversi anni fa con la sostanza chiamata B.C.T.P. sviluppata sotto contratto presso l'Università del Michigan.

Il rappresentante del Congresso Dennis Kucinich introdusse l'H.R. 2799. Fu chiamato da parte e gli fu ingiunto di ritirare la proposta di legge. Lui lo fece e calò un velo di silenzio sulla faccenda. [...]

I piloti probabilmente non sanno quello che fanno: gli equipaggi che hanno messo lì non hanno idea del perché siano lì. Riteniamo che sia stato comunicato loro che si tratta di operazioni governative per contrastare il global warming. Credono sia così, ma in realtà lo scopo è ben diverso.

Si tratta di un sottoprogramma della Marina chiamato V.T.R.P.E. Questo è ciò che è veramente. Abbiamo sentito tutti i tipi di spiegazioni per sette, otto anni, ma riguardano il V.T.R.P.E. E' un sistema computerizzato: R.F.M.P. e V.T.R.P.E. comprendono programmi e sottoprogrammi. E’ stato messo a punto per la prima volta per la portaerei “Enterprise” e per altre portaerei per la visualizzazione del campo di battaglia. Il sistema non funzionerebbe adeguatamente oltre il terreno o piuttosto con poca precisione, senza la creazione di un corridoio di onde radio sulla terra per cui è necessario spargere una miscela di sali di bario che consente all'intero sistema di funzionare. E 'il sistema che usano gli Stati Uniti in Afghanistan ed Iraq e probabilmente sarà impiegato in Iran e in alcuni altri teatri di guerra. [...]

Nell'ambito del programma della Marina troviamo la D.A.R.P.A. che è addentro alle biotecnologie: è quello di cui parla Clifford Carnicom. Egli ha individuato molte sostanze biologiche nocive provenienti dagli aerosol. Abbiamo la più grande ammirazione per Carnicom ed abbiamo ammirazione per il meteorologo Scott Stevens. Quindi la D.A.R.P.A. è coinvolta. [...]


Il V.T.R.P.E. è un sotto programma, un programma computerizzato riguardante il sistema di pianificazione delle radio frequenze nelle missioni (di guerra, n.d.r.): è la chiave senza la quale noi (esercito U.S.A., n.d.r.) non possiamo combattere le guerre. Nella seconda guerra mondiale tu prendevi un soldato col fucile e gli dicevi: “Spara”. Oggi le operazioni militari sono guidate dai satelliti e da radar a terra. La D.A.R.P.A. è entrata nel programma; un'altra agenzia è entrata nel programma e non si sa che cosa venga fuori (dall'aerosol, n.d.r.) di quegli aerei [...] Gli Statunitensi sono all'oscuro di tutte queste operazioni, vivono le loro vite senza sapere [...]

Joyce

Parlami dei misteriosi boati.

Griffith

I boati si odono in tutti gli U.S.A. Non sappiamo quale sia la vera causa: probabilmente è l'effetto di un trasmettitore interferometro che scuote la terra, può scatenare terremoti. A volte si possono udire delle deflagrazioni che attraversano le città. È o stesso sistema che sta provocando uragani, aumentandone la potenza. [...]

venerdì 23 gennaio 2009

Apparato e metodo per espellere fluidi da un velivolo

Qualche giorno fa, a proposito di brevetti, uno dei soliti mantenuti di regime sempre attenti al mio blog (chissà come mai), scrisse che qualsiasi cosa si può brevettare, anche le idee e non è detto che tutte le invenzioni arrivino ad essere prodotte per un utilizzo quotidiano. Sono per grandi linee d'accordo ma questo non esclude che moltissimi brevetti siano utilizzati per scopi non proprio "salutari".

Tantissime industrie aeronautiche collaborano strettamente con i militari di mezzo mondo per mettere a punto apparati funzionali al rilascio in atmosfera di sostanze venefiche. Il documento del Generale Fabio Mini è chiaro ed esaustivo. La guerra del clima è già cominciata (e secondo me sta anche per finire con conseguenze catastrofiche per tutti noi).

Mentre la disinformazione più attiva, continua a farci bere le "normali" scie di condensa, la Boeing, già dal 1990, lavorava per creare un
apparato per l'eliminazione di olio dalla gondola del motore.

Ovvero, un sistema che riuscisse ad evitare che le sostanze rilasciate (eventualmente anche corrosive o infiammabili) entrassero in contatto con le superfici dell'aereo.

Leggendo attentamente il brevetto, si scopre che da tale apparato si possono eliminare anche gas, fluidi e liquidi. Non soltanto olio motore, che già di per se è una notevole fonte di inquinamento (vedere la Legge sugli oli esausti), ma anche altre sostanze non ben identificate, ovviamente.

Una tale invenzione permette di eliminare qualsiasi cosa dall'aeromobile e proprio la posizione sotto la gondola del motore costituisce un cammuffamento della scia prodotta. Molte foto e video riportano scie sdoppiate già all'uscita dei gas di scarico dei motori. La loro tecnologia cerca di cammuffare il più possibile ma qualcuno attento non si lascia ingannare.

Un esempio chiarissimo è
qui.

Ringrazio Straker che ha salvato il brevetto in un server sicuro prima che i soliti occultatori lo eliminino dalla rete come hanno fatto con l'accordo Italia-USA sul clima.

giovedì 22 gennaio 2009

Chemtrails e sperimentazioni di Stato: distruzione e morte a norma di legge

Parlamentari Pd: «Sì al corridoio tra Decimo e poligono a Quirra» Irs e "Gettiamo le basi": pazzesco
di Ennio Neri


Il Pd alle grandi manovre. Chiede di fare la guerra in Sardegna. Ma stavolta Cabras e la Barracciu non c'entrano. I parlamentari di Veltroni, in coro, chiedono il coinvolgimento della Sardegna nel Metadistretto Aerospaziale. Potenziando i poligoni isolani. Grazie alla realizzazione della nuova pista di Monte Cardiga. E ad un corridoio aereo di volo tra la base di Decimomannu e Quirra. E poi sono preoccupati per la fuga dell'aereo Sky X. Il velivolo dal nomignolo così grazioso (è un aereo da guerra senza pilota), è andato a sperimentare le proprie capacità belliche in Puglia, abbandonando l'Ogliastra.
Attualmente, per la pista di volo a Monte Cardiga, si sta lavorando ad una bozza d'accordo con Finmeccanica. Il piano prevede l'esecuzione dei lavori di movimento terra affidato a uomini e mezzi del Genio Militare. Il ministero della Difesa ha ribadito per due volte quest'anno l'importanza primaria della striscia tattica polifunzionale a Monte Cardiga, respingendo le motivazioni del parere negativo pronunciato dal Comitato Paritetico. Il 24 aprile Arturo Parisi aveva dato il primo via libera alla realizzazione della pista. La decisione è stata ribadita il 25 luglio dal successore Ignazio La Russa con l'avvento del Governo Berlusconi. Fin'ora la giunta Soru si è opposta al progetto, entrando in rotta di collisione con le comunità ogliastrine.

Ma il 26 settembre scendono in campo Amalia Schirru, Giulio Calvisi, Paolo Fadda, Siro Marroccu, Caterina Pes, Guido Melis e Andrea Tulli, interrogano il ministero della Difesa chiedendo lumi sull'addio di Sky X e ricordano al governo l'impegno per la pista. Senza il quale sarà più difficile realizzare quel polo aerospaziale, "che rappresenta", ricordano i parlamentari a La Russa, "per alcuni territori sardi, l'unica possibilità di un futuro industriale". Anche grazie ad un accordo tra Finemeccanica e Aviazione, in prospettiva di quella "new company tra soggetto pubblico e industrie private auspicata dalla Nato per il potenziamento del Poligono".

"La notizia appresa sui quotidiani regionali sardi nei giorni scorsi, che le sperimentazioni sull'aereo senza pilota Sky X avrebbero lasciato l'Ogliastra e la Sardegna a favore della Puglia ha registrato notevoli preoccupazioni", recita il testo dell'interrogazione, "la realizzazione di una pista di volo a Monte Cardiga è la pregiudiziale, insieme all'autorizzazione di un corridoio di volo con Decimomannu, per la messa in rete dei quattro poligoni sperimentali della Sardegna. Una struttura unica in Italia, adatta per le sperimentazioni sia militari che civili di grande rilevanza, possibili grazie alla disponibilità di un territorio esteso per dodicimila ettari, più un ampio braccio di mare sulla costa orientale.

Il quadrilatero sardo", precisa il documento, "sarebbe l'unico in grado di contrastare le mire egemoniche del Metadistretto dell'Aerospazio recentemente costituito da Alenia-Finmeccanica con le Regioni di Piemonte, Campania e Puglia, le Università e 300 imprese locali. Alla realizzazione della pista di volo a Monte Cardiga è collegato anche il progetto di un Centro per la sperimentazione ambientale di rilevanza europea. La nascita del Polo Aerospaziale rappresenta, quindi, per alcuni territori sardi, l'unica possibilità di un futuro industriale".
Gli onorevoli Pd sardi ricordano che il ministero della Difesa ha già ribadito il via libera alla nuova pista di volo del Poligono. Ma che le sperimentazioni sui velivoli Sky e Neuron dipendono dall'accordo fra vertici militari e Finmeccanica. Dunque la realizzazione dell'opera, "fondamentale per le sperimentazioni aerospaziali, sia militari che civili", resta legata all'esito delle trattative in corso con Finmeccanica (ripartizione dei costi e delle modalità di utilizzo delle pista). I parlamentari lamentano le scarse risorse investite dall'Italia nella ricerca aerospaziale: soltanto il 4 per cento. Contro il 13 per cento della Francia e all'11 per cento di Germania e Gran Bretagna.

"Per colmare questo divario è stato costituito recentemente il Metadistretto italiano dell'Aerospazio tra le Regioni Piemonte, Puglia e Calabria. La Sardegna è stata tagliata fuori", lamentano, "nonostante rappresenti con il Poligono del Salto di Quirra (da collegare all'aeroporto militare di Decimo tramite un corridoio aereo) il quarto vertice naturale del sistema, indispensabile per chiudere il quadrilatero delle sperimentazioni più impegnative made in Italy. Salvo ricorrere a costose trasferte presso i poligoni del Nord Europa. Sindacato, forze politiche e amministratori dell'Ogliastra sono ora impegnati per recuperare al territorio un ruolo adeguato in un contesto di tecnologia avanzata del valore prossimo ai 5 miliardi di euro".

Furibonda la reazione del comitato "Gettiamo le basi". "I parlamentari Amalia Schirru, Giulio Calvisi, Paolo Fadda, Siro Marroccu, Caterina Pes, Guido Melis, Andrea Tulli, esponenti delle due anime del PD, soriana e non soriana, in Sardegna in guerra aperta senza esclusione di colpi, in Parlamento trovano perfetta coesione e unità su un punto: accelerare e garantire il potenziamento del poligono della morte Salto di Quirra".

"Con inusuale prontezza e nefanda armonia scendono in campo per perorare la causa della costruzione del nuovo aeroporto militare, già decisa dal governo Prodi, riconfermata dal governo Berlusconi, rifiutata a parole dal loro comune leader, il Governatore in carica. Da buoni imbonitori decantano i vantaggi, per la Difesa e le multinazionali delle armi, rappresentati dall'enorme estensione del poligono a terra, mare e cielo, i bassi costi di gestione rispetto alle altre strutture, ventilano un'educata critica all'esiguità delle spese statali nel settore dell'aerospaziale militare camuffato da civile e rilanciano la necessità di incrementare le nascenti new company tra soggetto pubblico e industrie private auspicata dalla Nato per il potenziamento del Poligono.

Ancora. "Nella foga di rendere il Poligono Interforze Salto di Quirra, PISQ, ancora più appetibile ai signori della guerra e delle armi si fanno promotori di un'ulteriore cessione del cielo della Sardegna, propongono la creazione di un corridoio militare di volo Decimomannu Perdasdefogu/Quirra. Nulla interessa il fatto che l'auspicata militarizzazione dello spazio aereo isolerebbe Cagliari in quanto implicherebbe per gli aerei civili e gli sfortunati passeggeri in transito nell'aeroporto di Elmas slalom, deviazioni, tempi di percorrenza di gran lunga più penalizzanti rispetto a quelli a cui oggi sono costretti quando si attivano le interdizioni delle attuali zone aeree militarizzate (una sola di queste si estende per 28.400 kmq, uno spazio aereo e marittimo che supera la superficie dell'intera Sardegna, kmq 23.823).

La sciagurata sortita dei nostri deputati", prosegue "imposti alla Sardegna dalle segreterie di partito, la dice lunga sul teatrino bipartisan messo su a partire dal 2004-05 dalla classe politica sarda e italiana, da Stato e Regione, sul cosiddetto processo di radicale ridimensionamento delle servitù militari, concentrate nell'isola in misura abnorme ed iniqua, allo scopo di frastornare, frammentare, addomesticare l'antagonismo di popolo.

Ciechi, sordi e muti da sempre sulla sottrazione alla Sardegna di spazi e risorse produttive da parte del complesso militare-industriale, i crimini quotidiani contro l'ambiente, la rapina feroce di vite umane - la strage in corso, il cluster da brivido di leucemie e alterazioni genetiche tra militari e popolazioni coinvolte dalle attività militari, a Quirra come a Teulada, Capo Frasca e La Maddalena - spacciano cinicamente la schiavitù militare che devasta e umilia la Sardegna come volano di sviluppo economico, "unica possibilità di un futuro industriale". Avulsi dalla realtà, alieni agli interessi del popolo sardo, refrattari all'evidenza strombazzano il vecchio, anacronistico spot smentito clamorosamente nei 50 anni di esperienza di colonizzazione militare dell'isola, si ergono", conclude, "a improbabili paladini del lavoro, fautori di uno sviluppo fondato sulla devastazione della Sardegna".

"Queste sono le soluzioni democratiche per lo sviluppo economico prospettate dal Pd?" Si domanda Irs in un comunicato bilingue, chiedendosi "se davvero non sia possibile un'alternativa all'economia di guerra, verso uno sviluppo che valorizzi le risorse locali, tuteli i lavoratori e la salute di tutti".


Fonte: altravoce.net

giovedì 8 gennaio 2009

Generatore di false contrails. Che utile invenzione!

Giusto per restare in tema di un sito creato ad arte per disinformare (contrailscience.com), voglio ricordare che proprio a proposito di contrails esiste un documento declassificato (U.S. patent del 12/8/1975) che mostra l'invenzione di un generatore artificiale di scie di condensa.

Artificiale? Qualcuno voleva creare ad arte delle false scie di condensa? Dalla lettura del documento, si direbbe proprio di si. Anzi, non "si direbbe"; si dice!

Si chiama POWDER CONTRAIL GENERATOR e già questo basterebbe ad analizzare meglio l'apparato.

Secondo la disinformazione più attiva, una contrail è formata dai soliti aghetti di ghiaccio... bla bla bla.

Nella spiegazione del brevetto vediamo, invece, un generatore di POWDER, polvere, quindi scia di polvere (pulviscolo) e non d'acqua solida più una frazione di idrocarburi combusti e incombusti che si solidificano a quote elevate e a temperature bassissime, bla bla bla.

Proprio lo stesso documento chiarisce che tale invenzione è utilizzabile per la dispersione in atmosfera di vari tipi di composti.

A pagina 4, per esempio, il documento recita: "Altri tipi di composizioni in polvere possono essere utilizzati con l'apparato qui descritto. Per esempio, svariate particelle in polvere che riflettono radiazioni elettromagnetiche possono essere disperse come paglia (pagliuzze, n.d.r.) o similari".

Radiazioni elettromagnetiche? Ah, ecco! H.A.A.R.P., luce, comunicazioni, etc. Quindi già dal 1975 la Difesa americana (o chi per loro) investiva milioni di dollari per inventare uno strumento molto utile alla dispersione di chemtrails in atmosfera, atte a riflettere radiazioni elettromagnetiche.

Sono passati oltre 30 anni, immaginiamoci a quale grado di sofisticazione essi sono arrivati oggi.

Ecco il link:

GENERATORE DI CONTRAILS IN POLVERE.

Ah, dimenticavo, la definizione di contrails che sono formazioni di ghiaccio bla bla bla, mi è stata postata da un disinformatore che mi ha mandato screenshots di due pagine di un dizionario in inglese per dimostrare, secondo lui, che le contrails sono, si artificiali, ma composte solo da gocce di liquido o cristalli di ghiaccio. Complimentoni per l'autogol.

CONDENSATION TRAIL 1
CONDENSATION TRAIL 2

Ringrazio Straker per avermi segnalato il link tempo fa.

martedì 23 dicembre 2008

Silvio, ma quanto mi costi?

Nel 2003, l'Italia, con il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, stipulò un accordo di collaborazione con gli Stati Uniti denominato "Cooperazione Italia-U.S.A. su Scienza e Tecnologia dei cambiamenti climatici". Questo accordo, ufficialmente è volto allo studio dei fenomeni atmosferici, ma in realtà, come si deduce dai vari paragrafi del documento, implica la diffusione di sostanze chimiche dannose in atmosfera, tramite aerei opportunamente attrezzati, per verificare gli effetti delle stesse sulla biosfera. Il risultato di tale convenzione è la più costosa attività di tutta la storia italiana! Si tratta dell'operazione "scie chimiche".

Stando a calcoli eseguiti dal nostro gentilissimo lettore Paolo e da altri nostri collaboratori, siamo in grado di stabilire, con una buona approssimazione, che le attività aeree chimico-biologiche nei soli cieli d'Italia, costano 19 milioni di euro al giorno, quindi 6.935 milioni l'anno. E' una cifra astronomica, esorbitante! Con tutto questo denaro usato - si ricordi - per avvelenare la biosfera, nell'ambito di sinistri progetti bellici, quali e quante iniziative a favore dell'intera nazione potrebbero essere attuate?

Di fronte a tale vergognoso sperpero di ingentissime risorse, appaiono grottesche ed inammissibili le manovre finanziarie dei vari esecutivi, inaccettabili i drastici tagli a settori quali la sanità, l'istruzione, il sistema previdenziale, mentre crescono, nel contempo, le spese militari per missioni "umanitarie" nei quattro angoli del mondo, impianti radar, stazioni H.A.A.R.P., potenziamento degli arsenali, costruzione o ampliamento di basi, acquisto di caccia e di tankers etc. L'Italia è ai primi posti nel mondo per fondi destinati alla "difesa"! Siamo, tra l'altro, a conoscenza solo del bilancio ufficiale, poiché fuori bilancio altre risorse finanziare sono destinate alla costruzione di installazioni sotterranee, allo spionaggio elettronico, alla pletora dei disinformatori.

Non dimentichiamo la piaga del signoraggio, che risucchia il 100 per cento del gettito accumulato con le tasse pagate dai contribuenti, oltre a tutti gli sprechi nell'amministrazione (enti inutili, inefficienze nella gestione del denaro pubblico), i faraonici e scandalosi privilegi di ministri, parlamentari (non tutti), funzionari, amministratori di regioni, province, comuni, dirigenti di società…

Quale incommensurabile somma di euro è fagocitata da uno stato corrotto e diabolico che poi, per graziosa iniziativa di silvio, elargisce ai poveri una carta asociale del valore lillipuziano di quaranta euro al mese?

Quale incommensurabile somma di euro è impiegata non nell'interesse della collettività o di interi popoli che vivono nell'indigenza, ma per inquinare l'ambiente, diffondere patologie, controllare i cittadini, dietro l'ipocrita paravento delle provvidenze sociali e della promozione dello sviluppo economico o dietro il pretesto di iniziative volte alla protezione degli ecosistemi e della salute?

La prossima volta in cui il governo chiederà ai cittadini i soliti sacrifici per superare la difficile congiuntura, la crisi pianificata e causata dai globalizzatori di cui ministri e sottosegretari sono del tutto succubi, ricordiamoci di quanto e come è scialacquato il denaro dei contribuenti vessati e tartassati.

La prossima volta in cui qualcuno si lamenterà dell'esosa pressione fiscale che stritola aziende, imprenditori, artigiani, impiegati, operai, disoccupati, additiamogli uno dei tanti aerei della morte che incrociano sulle nostre teste: la verità è lassù.


Fonte: Tanker Enemy