
2 giugno 2011, festa della "Repubblica" (in verità, una tirannide). A Roma le pacchiane celebrazioni si svolgono con la consueta parata militare al cospetto dei piccoli despoti. Per l'occasione, per motivi di sicurezza, i voli sull'Urbe sono interdetti... Eppure nel cielo della capitale si possono scorgere parecchie scie chimiche: se lo spazio aereo sopra Roma era off limits ,da che cosa sono state create le chemtrails? Evidentemente da velivoli clandestini che, per garantire il "bel tempo", hanno scorrazzato in modo da dissolvere le nuvole: non sia mai che sui papaveri del governo e dell'esercito cada qualche goccia. Infatti sul Lazio per il 2 giugno erano state previste precipitazioni che i militari hanno zelantemente provveduto ad evitare, spargendo composti igroscopici, come i sali di bario ed il gel di silicio, che sono tossici.
Il risultato non è ovviamente una giornata di sole, ma un tetro simulacro di cielo in cui le nuvole naturali sono sostituite da una deprimente coltre lattiginosa e da cirri artificiali. Che cosa concludere? Anche quando ufficialmente lo spazio aereo è interdetto ai voli, in concomitanza con eventi importanti, i tankers continuano ad incrociare impunemente: le scie su Roma non sono né nuvole né contrails che aleggiano su un territorio distante dalla città eterna. E’ evidente dai servizi televisivi e dalle foto del giorno che molte scie sono sulla verticale del centro storico.[1] Un’ulteriore prova delle irrorazioni illegali si aggiunge alle altre innumerevoli prove.
A questo link il video inerente.
Ringraziamo hotmind61 per le preziose sequenze video.
[1] Alcune istantanee sono state pubblicate sul sito cieliliberi.
Il risultato non è ovviamente una giornata di sole, ma un tetro simulacro di cielo in cui le nuvole naturali sono sostituite da una deprimente coltre lattiginosa e da cirri artificiali. Che cosa concludere? Anche quando ufficialmente lo spazio aereo è interdetto ai voli, in concomitanza con eventi importanti, i tankers continuano ad incrociare impunemente: le scie su Roma non sono né nuvole né contrails che aleggiano su un territorio distante dalla città eterna. E’ evidente dai servizi televisivi e dalle foto del giorno che molte scie sono sulla verticale del centro storico.[1] Un’ulteriore prova delle irrorazioni illegali si aggiunge alle altre innumerevoli prove.A questo link il video inerente.
Ringraziamo hotmind61 per le preziose sequenze video.
[1] Alcune istantanee sono state pubblicate sul sito cieliliberi.


Almeno in un caso i manipolatori del tempo hanno commesso un errore che ha permesso agli scienziati di svelare il loro inganno. Avvenne il 19 luglio del 2005, quando il meteorologo 
Sembra, infatti, che il problema principale per gran parte delle persone sia il non vedersi rovinare, da una precipitazione imprevista, il fine settimana fuori porta o la vacanza estiva sulle abominevoli e cementificate Riviera ligure o romagnola. I meteorologi, con sapiente malafede, focalizzano l'attenzione su eventi imbriferi, come se questi fossero una iattura, anche laddove si manifestano evidenti problemi di siccità. Lo stesso Codacons è sceso in campo, annunciando di volere fornire assistenza legale a coloro che volessero essere risarciti per danni dovuti a previsioni meteo erronee.
E' d'uopo riportare qui il comunicato del Codacons:
Dunque appare chiaro che i centri meteo in grado di eseguire previsioni impeccabili sono quelli imbeccati dai militari, mentre gli sprovveduti che ancora non si allattano alla mammella dell'aeronautica militare restano fuori dall'esattezza della meteorologia mendace.
Nel Milanese, in particolare nella zona limitrofa a Pavia ed oltre Monza, si formano
Come si potrebbe arrivare alla saturazione/sovrassaturazione del vapore partendo da un'umidità relativa molto bassa?
olto interessante è anche la questione (citata in 







a) “Gli scienziati britannici avevano lavorato in tandem con l’Aeronautica militare britannica (R.A.F., Royal Air Force) per cercare di indurre la pioggia nella settimana in cui avvenne il disastro”.
c) Meteorologi della Reading University dichiarano al giornalista: “L’induzione artificiale della pioggia ha pochissima credibilità nella comunità scientifica” (e noi ci crediamo, certo, come crediamo ai meteorologi che in Sardegna non hanno previsto in tempo un fronte temporalesco di 100 km "che si muoveva lentamente", parole testuali del responsabile S.A.R. Alessandro Delitala) e poi ancora (Brian Hoskins): “Dubito molto che qualcuno potesse essere in grado di influenzare le nuvole”, per finire con la rassicurazione dell’ennesimo meteorologo (Anthony Illingworth) che afferma :“Poiché la pioggia è molto variabile da un giorno all’altro, è incredibilmente difficile capire se si sia riusciti a fare qualcosa oppure no”.