venerdì 26 dicembre 2008

Non dimentichiamo il 22 ottobre 2008 - Inferno di acqua e fango: è strage

AERONET_Rome_Tor_Vergata_2008-19-Ottobre_aquaAbbiamo detto e ridetto che i servizi meteo nazionali coprono le operazioni di aerosol sui nostri cieli. Vediamo ora nel dettaglio come ha pubblicamente trattato l'argomento il servizio agrometeorologico della Sardegna (S.A.R.) in occasione del disastro del 22 ottobre scorso.

La gente è portata a dimenticare in fretta e, se avessimo subìto solo danni materiali, probabilmente non sarei ritornato a parlarne, ma sono morti inermi cittadini, sepolti sotto il fango. Non il fango assassino ma il fango formatosi da una delle più grandi perturbazioni che la Sardegna ricordi.

Gli assassini sono da qualche parte, in libertà, e prima o poi la Giustizia ne avrà ragione.

Per non restare sull'astratto, noi abbiamo la convinzione, suffragata da video, foto, osservazioni costanti dei nostri cieli, che qualcuno stia manipolando il clima, pilotando, aumentando o riducendo le perturbazioni in modo scientifico. Come mai sosteniamo che il 22 ottobre scorso qualcuno sapesse e ha taciuto?

Partiamo dalle previsioni del tempo del 21 ottobre 2008. Io non so da dove ricavino le previsioni meteo quelli del S.A.R., ma visto che sono pagati dalla Regione, suppongo che le elaborino in casa propria con l'ausilio del servizio meteo dell'aeronautica italiana. Ma non ne ho la certezza. So soltanto che hanno pubblicato queste previsioni appena qualche ora prima del disastro, esattamente alle 11,45 del 21 ottobre, circa 18 ore prima dello scatenarsi dell'inferno.


Il bollettino per la mattina in zona Sud Sardegna recita:

Cielo: molto nuvoloso. Precipitazioni: temporali. Altri fenomeni: assenti. Venti: deboli da Sud-Est. Temperature massime: in diminuzione.

La mattina seguente sulla zona del Cagliaritano si è abbattuto un uragano con un fronte ciclonico di 100 Km e 400 mm d'acqua. Per intenderci, 100 Km è orientativamente la larghezza della Sardegna, il che significa che nessuno degli esperti notò che stava arrivando su Cagliari una perturbazione grande quanto la Sardegna stessa. Eppure erano tutti al lavoro, non era il giorno di Natale o la notte di Capodanno; era un semplicissimo martedì feriale di fine ottobre (e se non erro, il S.A.R. lavora anche il martedì sera, o sbaglio?).

A che serve il S.A.R., a dirci che oggi piove? Che non piove? Che tira vento? Che c'è bonaccia?
Grazie, facciamo prima ad affacciarci alla finestra ed a verificarlo. GRATIS.

400 mm di pioggia è la media sarda annua (è noto che siamo un'isola siccitosa), millimetro più, millimetro meno. Ebbene, questa quantità è caduta in mezza mattina. Un inferno.

Il giorno dopo, apparve un'intervista dell'Unione Sarda (tiratura 80.506 copie) al responsabile del S.A.R. Vediamo cosa disse l'"esperto" meteo:

Unione Sarda:

...cosa è realmente successo ieri nel Cagliaritano dal punto di vista scientifico?

Alessandro Delitala (S.A.R.):

"Una larga parte della Sardegna Sud orientale, da Sarroch all'Ogliastra, si è ritrovata sotto un temporale gigante. Per spiegare meglio, di solito il fronte di una perturbazione meteorologica può arrivare al massimo a dieci chilometri, stavolta erano oltre cento ed è rimasto nella stessa posizione, spostandosi molto lentamente per molte ore. [...] Da un mese, la Sardegna riceve gli influssi di un anticiclone che ha portato temperature molto elevate, nettamente al di sopra delle medie stagionali. In queste situazioni anche la temperatura dell'acqua del mare è abbastanza alta, sempre rispetto alle medie statistiche del mese di ottobre. In questa situazione, l'arrivo di una perturbazione con una forte instabilità verticale e con aria più fredda nella parte alta, unita con la forte umidità, ha favorito il rimescolamento dell'aria. L'acqua del mare è evaporata per la temperatura, si è condensata diventando di nuovo liquida e precipitando al suolo con goccioloni molto grandi."

Vi risparmio il resto. Accontentatevi dei goccioloni.

E' sufficiente questo spezzone d'intervista per capire che queste parole fanno parte di un copione da recitare a richiesta usando un linguaggio per bambini anziché da scienziato serio e competente, minimizzando la gravità dei fatti e pensando, erroneamente, che i lettori siano tutti stupidi e creduloni.

Egli stesso dice che il fronte si è spostato molto lentamente per molte ore.
Perché allora non l'ha previsto? Era lì, davanti a tutti, pronto a scatenare l'inferno, invece? Nulla. Giusto un temporale senza altri fenomeni.

Se da un mese la Sardegna si trovava sotto gli influssi di un anticiclone, restando potenzialmente esposta a fenomeni catastrofici, perché nessuno l'ha previsto? Perché nessuno ha avvisato le autorità competenti? Come mai la Protezione Civile non era in stato di allerta? Come mai le foto satellitari di quei giorni sparirono per poi ricomparire (palesemente contraffatte) molti giorni dopo?

Il giorno prima della catastrofe, tutti i servizi meteo (tv, giornali, internet) ignoravano colpevolmente il disastro imminente.

Se non si fosse ancora capito, qualcuno sta coprendo nefaste operazioni di manipolazione climatica.

Buon Natale e felice anno nuovo... Dottore, noi stiamo piangendo i nostri morti, ancora caldi.

37 commenti:

  1. e non dimentichiamo quello che hanno fatto pochi giorni prima nei cieli della sardegna con l'esercitazione trial imperial hammer ... l'ennesima "curiosa coincidenza"

    E che dire di quanto è successo 2 settimane fa in Sicilia sul litorale tirrenico del messinese (un morto)? Purtroppo non ho potuto raccogliere le prove, ma il sospetto è forte.

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  2. Corrado, grazie per avermi ricordato cosa fecero proprio i giorni immediatamente precedenti.
    L'istinto mi spinse a scattare alcune prove inconfutabili delle irrorazioni continue 24h/24h.

    Ecco com'era il cielo a Cagliari in quei giorni.

    Copertura totale.

    QUI

    E QUI

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  3. La mappa in testa al post è del 19 ottobre 2008. Come al solito si irrorava.

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  4. Esattamente Straker, mancavano 48 ore al disastro.

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  5. Si passa dalla siccità ai nubifragi.

    Questa è cronaca!

    Ciao

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  6. Egli stesso dice che il fronte si è spostato molto lentamente per molte ore. Perché allora non l'ha previsto? Era lì, davanti a tutti, pronto a scatenare l'inferno, invece? Nulla. Giusto un temporale senza altri fenomeni.

    E' da queste contraddizioni che si evince la natura menzognera di certi mentereologi

    VERGOGNATEVI

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  7. Scie chimiche, HAARP, guerra militare ambientale globale: owning the weather in 2025.
    Evidentemente non occorrerà apettare fino a quella data poichè ci siamo già dentro in pieno, alla faccia di chi nega (e purtroppo anche alla nostra).

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  8. "L'acqua del mare è evaporata per la temperatura, si è condensata diventando di nuovo liquida e precipitando al suolo con goccioloni molto grandi."

    Questa è la spiegazione scientifica del dott. Alessandro Delitala del S.A.R.

    Guardate con chi collabora il S.A.R. (in fondo a destra della pagina linkata).

    Voglio precisare che io leggo poco l'Unione Sarda.
    Questo articolo giornalistico del 23 ottobre scorso mi fu segnalato da un parente di una delle vittime.

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  9. Segnalo, inoltre, pesante attività HAARP sulla città di Cagliari, oggi.

    Non sono visibili aerei che rilasciano scie (che strano, ma non siamo in inverno? Non c'è traffico aereo oggi? C'è sciopero generale di piloti e assistenti di volo?) ma evidentemente hanno irrorato di notte e di primo mattino.

    Risultato: nuvole chimiche con la tipica formazione di onde scalari perfette.

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  10. Alessandro è stato velocissimo e le ha fotografate.

    ECCOLE QUI!

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  11. La strategia è comunque quella di far intervvallare alcune giornate di sole opaco e cielo biancastro (ma tanto chi vuoi che se ne accorga) definite dai centri meteo: "soleggiate", con giornate buie di copertura indotta. Ciò serve a non insospettire troppo il popolo che, sebbene bue, potrebbe pur sempre accorgersi di qualcosa. Nel contempo le "previsioni del tempo" appaiono "normali" con alternanza di "decisioni" di giornate soleggiate (solo in apparenza, ma sempre sotto cappa chimica) a giornate di copertura totale di origine artificiale. A queste si aggiungano le giornate di nuvolosità standard ed il pranzo è servito.

    E' bene chiarire che le giornate di sole (seppure opaco) sono una necessità strategica alla quale si devono assoggettare per non insospettire la popolazione, ma per loro (per i militari) sono sempre e comunque un ripiego, poiché è fondamentale, per i loro progetti, impedire l'irragiamento solare, al fine di debilitare lo stato fisico della popolazione e danneggiare la flora e la fauna.

    Ecco quindi spiegato l'impiego di aerei che, palesemente, rilasciano scie di tipo evanescente pur con temperature estremamente basse (ricordate le lunghe scie persistenti del mese di agosto? Il Colonnello Costante De Simone cosa si inventerebbe?). Ciò si pone in netto contrasto con le leggi della fisica, se andiamo a leggere le spiegazioni della N.A.S.A., ma rientra nell'esigenza di ottenere comunque una copertura elettroconduttiva, che sia costituita da strati artificiali o da nebbia chimica. Infatti gli elementi dispersi con le scie di tipo non persistente hanno la capacità di diffondersi in tempi brevi nell'ambiente circostante, creando quell'ormai famigerato effetto da vetro smeriglio. Il cielo appare opaco ed estremamente riflettente, abbagliante. La colorazione azzurro pallido al mattino e bianco latte al pomeriggio, nonché la completa assenza di cumuli da bel tempo rivela la presenza di irrorazione anche se è più difficile accorgersi del passaggio dei tankers chimici. Intanto i velivoli sorvolano alla chetichella, con una frequenza di circa cinque ogni tre minuti, su direttrici diverse e sempre a quote basse (2-4000 metri) e spesso in coppia, seminascosti dalla nebbia chimica. In questo modo le emissioni elettromagnetiche possono continuare indisturbate a propagarsi in modo ottimale al fine di ottundere e controllare il cittadino.

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  12. La copertura segnalata da Alessandro evidenzia inoltre la presenza di gel di silicio. Certamente non è una copertura naturale, ma è funzionale alle antenne poste a terra.

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  13. Analisi perfetta Straker.
    Di antenne a terra, cammuffate da ripetitori di telefonia mobile, qui a Cagliari, è pieno.
    In particolare mi è stato segnalato un impianto supersorvegliato (chissà come mai), con un viavai continuo di operai (???), nelle immediate vicinanze del più grande ospedale della Sardegna (Brotzu) e del più grande centro oncologico (ahimé).

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  14. ti giro una segnalazione di Eshin

    "Le operazioni per generare pioggia artificiale possono avere causato una tempesta che hanno quasi spazzato via un villaggio inglese nel 1952"

    ecco il link che tradurro' al piu' presto per tankerenemy: articolo del newscientist

    ..............come in Sardegna?

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  15. ormai è chiaro che la Sardegna è stata scelta dai militari come "campo di prova" delle nefaste operazioni a base di aereosols atmosferici.

    mi sento di affermare che Alessandro Delitala, senza alcun dubbio, è al corrente delle illegali operazioni militari di aereosol.

    se questo signore avesse ancora un minimo di onestà intellettuale, si sarebbe già dimesso.

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  16. Grazie Corrado, bellissimo articolo, l'ho letto tutto e comprova le operazioni di modificazione climatica da oramai 60 anni.

    Stesse tecniche per scatenare uragani e nubifragi, proprio come in Sardegna ma non solo come due mesi fa.

    Mi sorge il sospetto che tutti i disastri climatici di questi ultimi anni abbiano una matrice unica.

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  17. Riporto un brano del link che ha postato Corrado.

    Parla JD Dutton, Presidente della Dyn-0-Mat, Florida, azienda produttrice di fiocchi di gel che sono stati utilizzati per inseminare le nubi.
    "Utilizziamo le ultimissime tecnologie riguardanti i sistemi radar affinché ci dicano quanta umidità c'è nell'aria cosicché possiamo calcolare quanto gel si può disperdere sulle formazioni nuvolose."

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  18. Esattamente, Mike. Come dicevo infatti prima... "La copertura segnalata da Alessandro evidenzia inoltre la presenza di gel di silicio" e come scrivevo a Corrado: "Bisogna comprendere che la modificazione climatica, che poi è all'ordine del giorno, è, nella maggior parte delle volte, un'esigenza dettata da altri scopi. Non è il principale obiettivo".

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  19. "Non è il principale obiettivo".

    Lo sappiamo bene che non è il principale obiettivo, ecco perché ci stanno col fiato sul collo.
    -Morgellons
    -Sclerosi multipla
    -SLA
    -Alzheimer
    -Tumori maligni
    -Tumori pediatrici
    -Malattie polmonari
    -Autismo
    -OGM
    e altre porcate maligne.

    Non riusciranno a tenere nascosto il loro progetto ancora per molto.

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  20. In cima a tutto c'è il controllo.

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  21. E' tutta una questione di controllo, di potere ne hanno già abbastanza, di armi pure, di soldi ... li fabbricano persino loro e derubano le popolazioni col signoraggio

    Hanno un disperato bisogno di ottenere un controllo totale e spietato delle popolazioni, e sembra che abbiano molta fretta; forse perchè c'è qualcosa che sta vacillando?

    forse perchè sanno che a breve ci potrebbe essere un avvenimento che rischia di mettere a nudo tutte le loro menzogne e mistificazioni?

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  22. Il controllo totale sui disinformatori ce l'hanno già.
    Non si spiegherebbe come mai codesti eseri spregevoli ci stanno attaccati come zecche giorno e notte, feste comprese.

    E purtroppo per loro, costoro lo sanno molto bene e, nella più totale disperazione, non sanno come uscirne.

    Non c'è modo di uscirne cari miei.
    Ormai siete segnati per sempre.

    E come dicono a Roma:
    "E mò so cazzi vostri".

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  23. A proposito di controllo.
    C'è qualcuno da Milano che alle 01,24 si collega dal cellulare per vedere se ci sono aggiornamenti su questo blog.

    E anche da Firenze alle 00,42.

    Casomai perdessi gli stimoli per andare avanti, questo mi dà la forza.

    Grazie mille per l'interesse!

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  24. E alle 22,44 qualcuno da Sassari ha dato una sbirciatina.
    Sarà mai un dipendente del S.A.R.?

    Gli avranno riferito che abbiamo scoperto le magagne del suo sporco lavoro?

    Le bugie, come le favolette che racconta, hanno le gambe cortissime.

    Nel dubbio, ne approfitto per salutarlo.

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  25. Consiglio a tutti la visione di questo
    video

    e la lettura di

    questo reportage

    curati dall'amico Vibravito.

    Buona visione.

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  26. Gustosissimi sia l'articolo sia il video. Un'altro disinformatore sputtanato.

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  27. Il video è a cura di Giovanna.
    Chiedo scusa all'autrice.

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  28. Segnalo la visita dell'ARPA Lazio.

    Mi auguro che qualcuno di loro prenda coscienza e si metta seriamente a lavorare per la verità e non per la complice copertura delle operazioni di aerosol clandestino.

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  29. ARPA SARDEGNA (quelli che, per qualsiasi argomento climatico, consigliano di rivolgersi a Delitala del SAR...quando c'è da mistificare, scaricano il barile al maggiore esperto in materia...di mistificazione s'intende).

    Ma che bravi i nostri guardiani dell'ambiente.
    Leggete quanto son bravi a mistificare, fare gazzosa (come diciamo in Sardegna), autoincensarsi ed elevarsi a paladini della protezione dell'umanità.

    Leggete bene come infarciscono i comunicati per confondere il lettore.

    “Metodi radiochimici per la caratterizzazione di matrici liquide ambientali, biologiche e industriali”.

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  30. Invito i visitatori del blog a rileggere attentamente l'imponente marea di stronzate (scusatemi ma nn trovo un termine più appropriato) che Alessandro Delitala climatologo del S.A.R (Servizio Agrometeorologico della Sardegna) scrive a proposito di scie persistenti.

    Questo signore è un dirigente, con contratto regionale, pagato profumatamente con i soldi del bilancio della Regione. I nostri soldi.

    Ha raccontato tante, troppe cretinate che non riusciamo più a contarle.
    Se n'è accorto anche il mio verduraio sotto casa.

    Una rilettura attenta di questo importantissimo articolo evidenzia quanto l'ignoranza in materia di meteorologia sia di casa tra i disinformatori più impegnati.
    Meditate gente, meditate.

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  31. Ringrazio il navigatore che dai Beni Culturali è venuto a leggere il mio blog.
    Nondimeno ringrazio Corrado Penna che ha linkato il mio blog nel suo.

    Scienzamarcia, un sito creato da un uomo di scienza, di quelli veri e rari e che un giorno, noi tutti, ringrazieremo.

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  32. Ciao Sono Luca un, purtroppo, alluvionato di Capoterra. Andate a leggere quanto contenuto nel link, poi ditemi se le autorità non sapevano oppure se né sono altamente sbattuti. http://www.ulpiano11.com/docs/rapporto%20tecnico.pdf

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  33. Ciao sono Luca, un alluvionato di Capoterra. Senza entrare in merito alle operazioni effettuate da chicchessia che citate provate a leggere quanto Vi linko e ditemi se le amministrazioni erano allo scuro di tutto oppure se né sono sbattuti allegramente.
    Saluti
    http://www.ulpiano11.com/docs/rapporto%20tecnico.pdf

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  34. Utilissimo link Luca, l'Avviso della Protezione Civile è da leggere attentamente.
    Si troveranno ulteriori conferme.
    Grazie mille.

    Mike

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  35. Ciao a tutti, non Vi nascondo che apprezzerei Vostri eventuali commenti soprattutto in merito ai documenti contenuti nel link.
    Grazie. Luca

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  36. Ne approfitto per salutare i signori dell'ARPA Veneto.
    Ho notato spesso la loro presenza proprio qui.
    Evidentemente sono molto interessati all'articolo.
    O forse stanno studiando bene le baggianate dette da delitala (beccato con le mani nella marmellata), proprio per non incappare nello stesso errore in vista di rilascio di qualche intervista.

    La mia domanda è: come fate a mentire in eterno? Sapete benissimo che presto ne dovrete rendere conto. Ripeto fino alla nausea: le bugie hanno le gambe corte ma qui si tratta di crimine, non di marachella.

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